
Come di consueto da ormai qualche anno, si sta per svolgere,presso il Parco della Rocca di Todi, la terza edizione di Amati festival, uno degli eventi più attesi dell’anno per giovani e adulti nella città di Todi e non solo. Ma come è nato Amati festival?
Nel 2024, in occasione della Giornata Mondiale d’Azione sui Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (World Eating Disorders Action Day) celebrata ogni 2 di giugno,l’associazioneMi Fido di Te, la rete DNA ASL 1 Umbria e l’Associazione V.E.G.Asi sono unite in una collaborazione che ha dato vita al primocharity eventche si occupa della sensibilizzazione e prevenzione riguardo aiDCA(Disturbi del Comportamento Alimentare), quale l’Amati festival. Ognuno di questi tre collaboratori si occupa prettamente della terapia dei disturbi alimentari. Infatti, l’associazione tuderteMi Fido di Tesi impegna a sostenere le famiglie di individui colpiti da DCA, oltre che ad aiutare concretamente i pazienti stessi con incontri e percorsi di riabilitazione; la rete DNA ASL 1 gestisce, tramite l’ASL Umbria 1, una rete di eccellenza mirata al trattamento e alla cura dei DNA (Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione); mentre l’Associazione V.E.G.A. (acronimo per Valorizzazione, Eventi, Giovani, Arte) organizza eventi e campagne di inclusione e prevenzione, oltre a creare spazi accoglienti per i giovani nel centro storico di Todi. Nello specifico, Amati, oltre a spostare l’attenzione sui disturbi del comportamento alimentare, intende creare occasioni di incontro e promuovere il ritorno ad uno stile di vita sano e regolare; il festival vuole essere un’occasione per guardarsi dentro, riconnettersi con se stessi e con gli altri tramite l’arte, e, soprattutto, per riuscire ad esternare ciò che troppo spesso rimane inespresso lacerandoci.
È stata scelta proprioTodicome sede di questo evento in quantola città incarna un ruolo di guida, a livello nazionale, per il trattamento di questi disturbi. Difatti, la cittadina ospita ilPalazzo Francisci, storico edificio che rappresenta il primo centro pubblico extra-ospedaliero in Italia dedicato al trattamento dei disturbi del comportamento alimentare; è casa anche delNido delle Rondini,centro diurno semi-residenziale che supporta e aiuta i pazienti affetti da DCA nel percorso post-ricovero verso l’autonomia psicologica, nutrizionale e relazionale. Todi accoglie, inoltre, la seda dell’associazioneMi Fido di Teprima citata.

Tornando al festival, questo solitamente si struttura in diverse giornate, in cui, seppur siano previste diverse attività, si mira sempre allaresponsabilizzazione e informazione riguardo ai DCA. Infatti l’evento, che si apre con la cerimonia di inaugurazione, presenta spettacoli teatrali o di danza, talk in cui specialisti intervengono riguardo ai DCA, numerosi DJ set ad opera di ospiti famosi, esibizioni di noti cantanti e una vasta varietà di attività come partite di beneficienza, aperitivi e cene, laboratori e flashmob. Questa ampia gamma di intrattenimenti permette di coinvolgere persone di tutti le età, in modo tale che aumenti maggiormente la consapevolezza riguardo ai sensibili temi trattati, ormai rilevanti come non mai.
Programma della terza edizione
In questa terza edizione, il tema centrale sarà quello delladiversità, che deve essere accettata ed esaltata in quanto è ciò che caratterizza ognuno di noi e ci rende unici. Quest’anno il festival avrà inizio il 5 giugno con una partita di beneficenza presso il Tennis Club di Todi, organizzata con l’aiuto diMEF(agenzia che si occupa di organizzazione e marketing nel mondo del tennis) e diTodi Padel. Dopo una cena di beneficenza, seguirà un DJ set con musica anni ’80/’90 e, contemporaneamente, si svolgerà l’evento Calar nel Chiostro del Liceo Jacopone. Il giorno seguente si aprirà con la cerimonia di inaugurazione: laBanda Pantallaguiderà il pubblico dai Giardini Oberdan fino a Piazza del Popolo, dove avverrà il taglio del nastro e i conseguenti saluti istituzionali presso la Sala del Consiglio Comunale. Questa ospiterà, subito dopo, un talk dal titolo “L’inganno dello specchio”, tenuto dallopsicologo e psicoterapeuta Boschi Flaviorivolto principalmente alle scuole. In seguito, ognuno avrà modo di assistere a un talk generale intitolato “Le parole per dirlo. La comunicazione nei disturbi alimentari” in cui interverranno l‘artista Yu Yu, le Dott.sse Paola Antonelli e Laura Dalla Ragione, l’attrice Ludovica Bizzaglia, l’autrice e giornalista Maruska Albertazzi e l’influencer Luna Pagnin. Il tutto sotto la conduzione diStefano Piccardi. Dopodiché, in Piazza del Popolo si terrà il live showFirestrings, progetto musicale umbro con un repertorio che spazia tra rock, pop e melodie allegre, mentre al Palazzo Francisci avrà luogo un aperitivo “AMO” in occasione del ventitreesimo anniversario della struttura. L’evento si sposterà poi al Teatro Comunale, il quale ospiterà lo spettacolo “Trasformazioni”, interpretato dai ragazzi ospiti del Nido delle Rondini e a cui parteciperà l’attoreMarco Bocci. Avrà successivamente inizio l’Amati music show al Parco della Rocca. Il terzo e ultimo giorno, comincerà con l’attività Amati per lo Sport-Benessere nel Centro Storico, che prevederà una sessione di sport e Attività Planet. Seguirà un Cooking Show presso la Sala Vetrata di P.zza del Popolo. Inizieranno, più tardi, i laboratori “Sperimentai” presso il Museo e la Sala Affrescata, dedicati al tema dell’arteterapia. Alle 18.00, in P.zza del Popolo, si svolgerà un suggestivo flashmob seguito da un live show e un “aperitivo lilla”. Il festival si chiuderà con la sfilata “Intrecci” e successivi Saluti Finali nel Chiostro del Liceo.

È possibile sostenere il progetto tramite lapiattaforma GoFundMe. Tutti i profitti saranno interamente devoluti all’associazione Mi Fido di Te e all’iniziativa Amati. Sarà possibile donare accedendo alla piattaforma tramite il seguente link:https://gofund.me/4a3a665e0.


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