
Si chiude un altro anno di Sottob@nco. E, forse, mai come questa volta abbiamo la sensazione di fermarci per prendere fiato.
Quella che si conclude è stata una stagione straordinaria. Non soltanto per i numeri – pur importanti – ma per l’energia, la passione e il senso di responsabilità con cui i redattori del giornale d’Istituto hanno abitato questo spazio di libertà e di confronto.
Oltre sessantacinque articoli on line, con pubblicazioni anche biasettimanali, due podcast, quattro fotogallery, quattro videoracconti e un magazine di dodici pagine. Dietro questi numeri ci sono decine di studenti – quaranta redattori e undici collaboratori del triennio dei quattro indirizzi del Liceo – che hanno scelto di dedicare tempo, idee e impegno a unprogetto che da dieci anni rappresenta una delle esperienze più autentiche di partecipazione del nostro Liceo.
Perché Sottob@nco non è semplicemente un giornale scolastico. È una palestra di cittadinanza. È un luogo in cui si impara a fare domande prima ancora che a dare risposte, a verificare le fonti prima di esprimere giudizi, ad ascoltare prima di parlare. In un tempo in cui il rumore spesso prevale sull’approfondimento e le fake news rischiano di confondere la percezione della realtà, scegliere di raccontare i fatti con serietà e spirito critico è già un gesto importante.
Questo anno ha avuto un significato particolare. Abbiamo celebrato i nostri primi dieci anni di vita insieme a una comunità che si è stretta attorno al giornale: ex redattori oggi sparsi in tutta Italia, professionisti dell’informazione, rappresentanti delle Istituzioni, amici e sostenitori che hanno condiviso con noi una parte del cammino. È stato emozionante vedere come un progetto nato tra i banchi di scuola abbia saputo lasciare tracce profonde nelle persone che lo hanno attraversato.
Abbiamo raccontato il nostro percorso in un volume celebrativo, “Dieci anni di… Sottob@nco“, reso possibile grazie al sostegno di Etab “La Consolazione, Associazione Ex Allievi del Liceo, Rotary Club Todi e Associazione Pro Todi, in un documentario, in una giornata che resterà nella memoria di tutti. Abbiamo ricevuto il riconoscimento dell’Ordine dei Giornalisti e vissuto esperienze significative come la visita a Palazzo Madama, sede del Senato. Ma il traguardo più importante non è ciò che abbiamo ricevuto. È ciò che siamo diventati.
Siamo diventati una redazione più numerosa, più consapevole, più competente. Una comunità di giovani che continua a credere nel valore delle parole, nella forza delle idee e nella necessità di comprendere il mondo prima di raccontarlo.
Ora arriva l’estate. Le pubblicazioni si fermano, la curiosità no.
Ci accompagnano le parole di José Saramago: «Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre».
E noi lo faremo. A settembre torneremo con nuove domande, nuove storie e nuovi sentieri da esplorare. Perché il compito di un giornale, in fondo, è sempre lo stesso: osservare con attenzione, comprendere con onestà e raccontare con passione.
Buona estate a tutti i lettori di Sottob@nco.
Ci ritroveremo qui, pronti a ricominciare il viaggio.
Videoracconto a cura di Alessandro Stufara dell’evento celebrativo del decennale


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