IL VALORE DELLO STUDIO
Consegnate anche quest’anno le Borse di Studio “Franco Todini”

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TODI – Il 14 marzo 2024, presso il teatro Nido dell’Aquila, si sono tenute la 36ª e la 37ª edizione della cerimonia di consegna delle Borse di Studio offerte ogni anno dalla Fondazione Todini. Quest’anno sono stati premiati i ragazzi per le annualità 2021/22 e 2022/23, recuperando il gap causato dalla situazione COVID e portando anche qualche novità: la nuova Fondazione Todini ETS, nata a gennaio per volere di Luisa Todini e della figlia Olimpia, continuerà sì ad occuparsi di borse di studio, come fa da anni, ma si impegnerà anche in altre attività dedicate ai giovani e alla formazione, al fine di valorizzare i talenti e le passioni che, come ha detto la stessa Todini, vanno tirati fuori dai ragazzi in un processo di maieutica: i giovani vanno resi “affamati”, perché bisogna avere fame per poter mangiare bene, per potersi sedere a tavola ed apprezzare quello che si ha. Le Borse di Studio valorizzano proprio il merito e i talenti, lo studio e le competenze, ma soprattutto la fatica e i sacrifici attraverso cui si raggiungono i traguardi.

Franco Todini

Quattordici sono stati gli studenti premiati tra licei e istituti tecnici, con i quali si è arrivati, quest’anno, a ben 400 ragazzi che dalla nascita dell’iniziativa, nel 1986, hanno ricevuto attenzione e supporto per il loro impegno nel corso degli anni. Le Borse di Studio, infatti, sono nate dal desiderio dell’imprenditore e Cavaliere del Lavoro Franco Todini di aiutare i giovani più talentuosi e dal suo attaccamento per la città natale. Nato a Quadro, piccola frazione di Todi, nel 1933, Franco Todini si è fatto avanti con tenacia, lungimiranza e sacrificio. È partito da poco: nato e cresciuto in campagna, con appena la terza elementare, ha firmato cambiali per dieci anni (un’onta per l’epoca), ma alla fine è riuscito a costruire, passo dopo passo, quello che sarebbe diventato uno dei primi gruppi di costruzioni in Italia e a livello internazionale. Spentosi il 30 aprile 2001, ha lasciato di sé un ricordo solido ed importante, fonte di ispirazione per la figlia Luisa, che ne ha raccolto il retaggio, per la nipote Olimpia, che, sebbene non l’abbia mai conosciuto, nutre per lui un grande affetto, e per molte altre persone, conoscenti e non.
«Costruirò le strade del mondo», diceva: strade fisiche, certo, ma anche strade di conoscenza, di valori, di talenti; strade che possano facilitare il transito di nuove speranze e passioni verso un futuro che, si spera, potrà essere radioso e pieno di opportunità.

Ospiti dell’evento anche la presidente della Regione Donatella Tesei, il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano e il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia Maurizio Oliviero, intervenuti a sottolineare il valore dello studio e della formazione nel futuro dei giovani e l’importante ruolo dell’impegno e del sacrificio nel percorso di vita di ognuno.

«Dobbiamo ricordare ai nostri ragazzi che la vita è bella e vale la pena viverla con amore, dando tutti se stessi – ha commentato il sindaco. – E quando studiate non fatelo perché “tanto bisogna farlo”, no. Ogni ora passata su un libro […], sullo studio, è un’ora in cui costruite un pezzo di voi stessi. E lo stesso amore che dedicate allo sport, alla ragazza, al ragazzo, alla chitarra, a qualsiasi cosa voi amiate, se lo dedicate anche allo studio, vi ritroverete poi una vita migliore perché, a prescindere dal lavoro che ognuno svolge nella società, essere consapevoli di quello che si ha intorno, avere la capacità, tramite lo studio, di conoscere e di essere persone più preparate, migliora comunque l’uomo.»

I ragazzi che hanno meritato la Borsa di Studio grazie al loro impegno e alla loro dedizione nel corso dei cinque anni di superiori sono stati i seguenti: Emilia Marcuccini del liceo classico “Jacopone da Todi”, Irene Gentili del liceo scientifico “Jacopone da Todi”, Matteo Santoro del liceo delle scienze umane “Jacopone da Todi”, Jacopo Rinaldi dell’istituto tecnico agrario “Ciuffelli-Einaudi” e Larisa Rebecca Jacob dell’istituto tecnico “Ciuffelli-Einaudi” (Amministrazione, Finanza e Marketing) per l’annualità 2021/22; Eleonora Mattelli del liceo classico “Jacopone da Todi”, Sofia Bertolini del liceo scientifico “Jacopone da Todi”, Angelica Storti del liceo linguistico “Jacopone da Todi”, Anna Chiara Bordacchini del liceo delle scienze umane “Jacopone da Todi”, Francesco Giannattasio dell’istituto tecnico “Ciuffelli-Einaudi” (sez. turismo), Jacopo Proietti dell’istituto tecnico agrario “Ciuffelli-Einaudi”, Giorgia Martini dell’istituto tecnico “Ciuffelli-Einaudi” (sez. Costruzioni, Ambiente e Territorio), Wissal Mlaiji dell’istituto tecnico “Ciuffelli-Einaudi” (Amministrazione, Finanza e Marketing) ed Elisa Pompei dell’istituto professionale “Ciuffelli-Einaudi” (settore Industria e Artigianato) per l’annualità 2022/23.

Alla cerimonia è seguita la proiezione del film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, definito dalla stessa Todini come “una poesia d’altri tempi”, uno spunto di riflessione su tematiche attuali e ad oggi molto discusse, quali il diritto di voto, il patriarcato, la famiglia, l’amicizia.

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