
TODI – Il programma Erasmus+ al liceo non è solo mobilità per studenti: è un’occasione unica per mettersi alla prova, tra nuove persone, corsi immersivi e nuovi contesti quotidiani. Questo programma è un’iniziativa dell’Unione Europea che promuove la mobilità internazionale di studenti, docenti e personale scolastico. Il nostro liceo Jacopone da Todi ha ottenuto l’accreditamento come scuola da quattro anni e fa parte della Rete Natura e Cultura, la rete che collega gli istituti del territorio della Media Valle dell’Umbria.
Come si partecipa?
La scuola organizza autonomamente le mobilità e assegna i posti disponibili sulla base di criteri di merito, tra i quali rientrano: la media generale dei voti, la media nella disciplina di lingua inglese e, elemento di merito aggiuntivo, il possesso di eventuali certificazioni linguistiche.
Cosa offre Erasmus+?
Il programma promuove opportunità di studio, formazione ed esperienze di scambio culturale in paesi dell’Unione Europea, puntando a quattro obiettivi chiave che sono: potenziare le competenze linguistiche, acquisire capacità relazionali in contesti interculturali, conoscere e comparare differenti sistemi educativi e consolidare la consapevolezza della cittadinanza europea. Al tempo stesso, il programma nasce con finalità educative e di crescita, che vanno dallo sviluppo personale e culturale degli studenti, attraverso il confronto diretto con altre realtà europee, al potenziamento di competenze trasversali, fino alla diffusione dei valori europei, quali inclusione, pace, cooperazione e cittadinanza attiva.
Le tappe del progettonel nostro liceo
Nell’anno scolastico 2025/2026 le mobilità realizzate hanno avuto come destinazione Cuenca e Madrid, in Spagna, Guimarães in Portogallo, città patrimonio dell’UNESCO, nella quale gli studenti hanno unito scienza, sostenibilità e cultura, vivendo un percorso di scoperta e crescita insieme agli studenti portoghesi. Sono inoltre previste ulteriori mobilità a Erfurt, in Germania, e a Strasburgo, in Francia.


Focus Cuenca: una settimana tra storia, arte e cultura spagnola
Nel mese di novembre quindici studenti del Liceo, accompagnati dai professori Isabella Frassineti, Erica Lezi, Marco Monni ed Elisabetta Nasini, hanno partecipato al progetto Erasmus+ dedicato alla bujería (stregoneria) nelle città spagnole di Cuenca (primi quattro giorni) e Madrid (ultimi due giorni). Durante il soggiorno, la mattina hanno seguito lezioni, lavorando a progetti comuni con i coetanei locali sul tema della stregoneria. Il resto della giornata è stato dedicato a scoprire le due città: a Cuenca hanno visitato il centro con la piazza e la cattedrale, il Museo Paleontologico, il Parco Archeologico di Segóbriga e una mostra di arte contemporanea presso il museo de Arte Abstracto Español. A Madrid, invece, non hanno mancato il Museo del Prado, il Palazzo Reale e una suggestiva passeggiata serale tra le vie del centro, immerse nelle luci e nei mille colori delle boutique.
Al di là delle lezione e delle visite questo viaggio ha permesso ai partecipanti di immergersi nella lingua e nella cultura spagnola, rafforzando l’autonomia e le competenze relazionali: confrontarsi con coetanei spagnoli sulla scuola, sulle abitudini e sui diversi modi di vivere ha reso l’esperienza ancora più preziosa rafforzando così il desiderio di ripetere questo intenso percorso formativo.


Un percorso di crescita e apertura
Le esperienze Erasmus+ vissute dagli studenti del nostro Liceo sono state un vero e proprio laboratorio di crescita, autonomia e apertura culturale, dimostrando come il confronto con l’Europa arricchisca la formazione di ogni partecipante. Ogni mobilità sviluppa non solo competenze linguistiche e professionali, ma anche consapevolezza e sensibilità verso contesti internazionali.
Prossimi appuntamenti
Il giorno 6 maggio, nell’ambito dell’Assemblea di Istituto, celebreremo la Festa dell’Europa e in quell’occasione chi ha partecipato alle mobilità e chi lo farà condividerà le proprie esperienze.
Link alla nostra home page:https://www.liceojacopone.edu.it/pagine/liceo-nel-mondo


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