TODI – Venerdì 19 dicembre, presso la Sala del Consiglio, si è svolto l’evento pubblico dal titolo “Vivere Sottob@nco, dieci anni di informazione“, una mattinata dedicata alla celebrazione del decennale della redazione del nostro giornale d’Istituto Sottob@nco.

L’incontro ha rappresentato un’occasione preziosa per i giovani redattori di Sottob@nco che hanno potuto confrontarsi con i loro predecessori in un momento significativo di incontro tra passato, presente e futuro della redazione. All’evento hanno partecipato ex redattori di Sottob@nco, attualmente impegnati in percorsi universitari e professionali, insieme ad ex studenti del Liceo Jacopone che, una volta lasciati i banchi di scuola, hanno intrapreso carriere di rilievo, distinguendosi in Italia e in Europa. La presenza di autorevoli esponenti del giornalismo italiano e di rappresentanti delle istituzioni cittadine ha ulteriormente arricchito una giornata densa di significato, confermandosi come un appuntamento importante e destinato a lasciare un ricordo duraturo.
L’accoglienza dei partecipanti è stata accompagnata da un intervento musicale, con la voce di Artemisia Levita e la chitarra di Gabriele Sagone. L’evento si è aperto con la presentazione della giornata e del progetto di Sottob@nco da parte della moderatrice Sara Cecchini, ex redattrice di Sottob@nco e attualmente collaboratrice di Radiophonica, la web radio dell’Ateneo perugino. A dare inizio ai saluti istituzionali è stato il sindaco del Comune di Todi, Antonino Ruggiano, il quale ha ringraziato tutti i presenti, dai giornalisti professionisti agli sponsor e alla comunità scolastica presente, ricordando a tutti i partecipanti l’importanza di un progetto come quello di Sottob@nco all’interno di una realtà scolastica liceale e sottolineando l’importanza del giornalismo e dell’istruzione. Hanno poi preso la parola per i saluti la Consigliera Regionale Bianca Maria Tagliaferri e la Dirigente Scolastica del Liceo, Maria Rita Marconi. È stato poi trasmesso un video saluto del Presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, Carlo Bartoli, il quale ha voluto comunicare a tutti un messaggio sull’importanza del ruolo dei ragazzi nella nostra società. Successivamente è stato proiettato il video “Dieci anni di… Sottob@nco”, realizzato per l’occasione da Piero Gioffrè (concept e scrittura della prof. ssa Susi Felceti, voce di Samuele Befani), che racconta i primi dieci anni della redazione attraverso immagini e parole di momenti significativi di questi anni. Per concludere i saluti ha preso la parola Michela Boccali, presidente dell’Associazione Ex Allievi che dopo un breve discorso ha lanciato il video saluto di Andrea Baccarelli, Preside alla Harvard School of Public Health di Boston.

Con la presentazione dei giornalisti professionisti ha preso avvio il vero e proprio confronto con i relatori, ex allievi del Liceo. Ha avuto inizio un dialogo in cui la moderatrice ha posto una domanda a ciascun giornalista, che risponde attingendo alla propria esperienza e alle proprie competenze. Il confronto è risultato interessante per tutti i presenti, poiché ha affrontato temi di primo piano in ambito giornalistico, come l’importanza dell’informazione, il rispetto della persona durante le interviste e le numerose sfide che caratterizzano questa professione. Tematiche certamente note a giornalisti di tale livello, ma fondamentali per aiutare i giovani a comprendere il valore della figura del giornalista e il ruolo essenziale che svolge affinché l’informazione rimanga libera, corretta e giusta.
La prima a intervenire è stata Annamaria Baccarelli, vicedirettrice di Rai Parlamento, che ha costruito il proprio discorso sull’importanza dell’imparzialità nell’informazione e sulla storia di come questo principio si sia affermato anche all’interno della Rai, partendo proprio da quanto affermato all’inizio del suo intervento: «Per me e per tutti noi giornalisti essere imparziali nel dare informazioni è un dovere». In seguito Roberto Vicaretti, giornalista di RaiNews24 ha parlato della difficoltà nel trovare un equilibrio, ad esempio durante una diretta, quando può arrivare una notizia improvvisa, sottolineando come questo aspetto sia ancora più complesso in un’epoca come la nostra, in cui spesso idee e creatività rischiano di essere messe da parte dall’intelligenza artificiale. Successivamente ha preso la parola Valentina Parasecolo, coordinatrice dell’Ufficio stampa del Parlamento Europeo, che ha raccontato la sua esperienza come giornalista, seguita da Lorenzo Grighi, inviato di PresaDiretta, il quale ha descritto come nasce la scelta di un argomento per un’inchiesta, affermando che ognuno può scrivere di qualunque cosa, anche la più piccola, perché è proprio da lì che prendono avvio le inchieste più importanti. Sono intervenuti poi Nicola Mechelli, docente della Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia, Alessandro Antonini, caposervizio del Corriere dell’Umbria, e infine Francesca Marruco, cronista dello stesso quotidiano, la quale ha sottolineato l’importanza delle regole, ancora più stringenti per chi si occupa di cronaca nera, poiché sono proprio questi i giornalisti che entrano in contatto con la vita delle persone nei momenti più delicati. Ha infatti affermato: «Il giornalista, quando ha in mano una penna, è come se tenesse un bisturi, perché ha il potere di scrivere informazioni su una persona nei suoi momenti più delicati, e può raccontare qualcosa di scabroso o anche solo lontano dal focus della notizia». Dopo un intermezzo musicale, ha preso la parola il direttore della Scuola di Giornalismo della Rai, Carlo Fontana, ponendo un accento sull’importanza delle domande perché l’informazione deve essere, come per sua natura, libera e indipendente. In seguito si è svolto un collegamento telematico con due ex redattori, Pietro Benedetti e Martina Mannaioli, che hanno raccontato le esperienze che stanno vivendo rispettivamente a Dubai e a Parigi. Pietro lavora nella gestione dell’aspetto economico e finanziario presso un’azienda che gestisce negozi di moda nel Medio Oriente, mentre Martina sta svolgendo, presso l’École Normale Supérieure, un progetto di ricerca sul terrorismo e sull’evoluzione del diritto internazionale in relazione a questo fenomeno. Successivamente sono intervenuti altri due ex redattori, Giorgio Tenneroni, oggi Presidente del Consiglio comunale di Todi, e Sara Mile, che studia e lavora in Germania, i quali hanno voluto sottolineare, rivolgendosi ai ragazzi attualmente redattori di Sottob@nco, l’importanza di questa realtà, che va oltre la semplice scrittura del giornale e rende ogni giovane parte attiva di una redazione vissuta come una vera comunità. In particolare, Sara ha ricordato, attraverso la propria esperienza, il valore della redazione, affermando: «Da ex redattrice di Sottobanco voglio ricordare che la redazione mi ha dato l’opportunità di crescere e di scrivere, avendo l’occasione di dare voce alle mie idee, ai miei pensieri e alla mia creatività. L’augurio per Sottobanco è di continuare a raccontare con gli occhi del cuore anche ciò che non si vede, ciò che appunto è nascosto sottobanco».

A conclusione della mattinata la Vice Presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti Donatella Binaglia ha consegnato simbolicamente un attestato di merito ad alcuni redattori ed ex redattori, in rappresentanza di tutti i ragazzi della redazione. Infine l’intervento dell’Assessore Alessia Marta, che ha salutato i presenti. Per concludere l’evento è stato consegnato un omaggio, una litografia numerata acquerellata a mano, opera dell’artsita tuderte Fabrizio Mecarelli, ai sette giornalisti presenti, a Carlo Fontana e alla moderatrice.
Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno partecipato all’evento, ai giornalisti, agli ex redattori, al Comune di Todi e a tutta la comunità scolastica, che in questi giorni si sono resi disponibili per far sì che Sottob@nco potesse festeggiare al meglio un traguardo tanto importante. Un ringraziamento speciale va alla professoressa Susi Felceti, coordinatrice del progetto Sottob@nco, che da anni guida con passione e competenza la redazione, offrendo ai giovani giornalisti uno spazio di incontro, confronto e crescita condivisa. La realizzazione di questo evento è stata possibile soprattutto grazie a lei, alla costanza delle sue idee e all’impegno quotidiano dedicato per mesi, affinché questa giornata diventasse un momento di autentico valore. Un’esperienza significativa, capace di lasciare un segno profondo e destinata a rimanere nella memoria di tutti i ragazzi come un’occasione preziosa.
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