IL NUOVO VOLTO DELLA CITTÀ

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TODI- Negli ultimi anni si è visto un progressivo deterioramento e peggioramento dello stato di conservazione del manto stradale del centro storico che, nonostante la continua e attenta manutenzione da parte dell’Amministrazione comunale negli anni, si presenta oggi danneggiato sia a causa del passaggio dei mezzi stradali pesanti, la cui circolazione peraltro è stata ampiamente limitata nel corso degli anni, sia a opera degli agenti atmosferici, considerato che il materiale dell’attuale pavimentazione è la cosiddetta “Pietra Serena”, nota per essere facilmente soggetta a erosione.

Per questi motivi, il Comune di Todi ha deciso di intervenire, come ci spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Moreno Primieri, attraverso fondi che provengono da un rifinanziamento della legge speciale per il consolidamento del Colle di Todi e della Rupe di Orvieto di 3 milioni di euro in tre anni, ripartiti dalla Regione con una convenzione che garantisce 450 mila all’anno a Todi e 550 mila euro l’anno a Orvieto.

Todi, progetto per il rifacimento di vie e piazze « ilTamTam.it il giornale  online dell'umbria
Particolare di via Ciuffelli

Gli obiettivi di questi lavori, per i quali si è già svolta la gara di appalto con la partecipazione di 8 aziende, oltre voler migliorare le condizioni della strada, sono quelli di svolgere un’attività di monitoraggio sul terreno sottostante data la struttura geologica particolarmente franabile, che da secoli causa a Todi numerosi problemi di staticità, e controllare pozzetti e caditoie per programmarne la sostituzione (con elementi in ghisa) volta ad impedire la penetrazione delle acque nel suolo.

La pietra arenaria, invece, sarà sostituita con lastre in calcestruzzo simil “pietra serena”, di resistenza maggiore in modo da non cambiare drasticamente l’aspetto della Piazza. Un intervento, questo, che è già stato approvato dalla Sovraintendenza ai Beni Culturali e quindi vedrà l’inizio dei lavori in tempi brevi.

Le aree interessate sono via Mazzini, poiché si tratta di un punto con delle complicazioni alla viabilità a causa di un restringimento della carreggiata che non consentirebbe il senso alternato e darebbe l’accesso al Corso solo attraverso via San Benedetto, per poi proseguire in via Ciuffelli, Piazza Jacopone da Todi e infine la Piazza principale; ovviamente, come è facile intuire, queste zone sono solo le più trafficate della città e proprio per questo le garanzie chieste al Comune per cercare di limitare il più possibile i disagi per residenti e turisti sono molte.

La presidente di Confcommercio, Nunzia Frustagatti, nel corso di un incontro con il sindaco, ha chiesto che i lavori vengano effettuati in un periodo in cui il flusso di turisti è minore, proponendo gennaio 2023 come data ideale per l’apertura del cantiere, in modo da non compromettere la stagione estiva che a breve inizierà. Un’esigenza ritenuta improcrastinabile sia perché quello tra maggio e settembre è il periodo con il maggior numero di presenze turistiche sia perché la pandemia sta ancora mettendo a dura prova le attività del centro storico, e non solo quelle, e un cantiere aperto nel mezzo della stagione rischia di danneggiare ulteriormente l’economia locale. Inoltre i negozianti chiedono di poter far accedere le automobili alla Piazza anche mediante sensi alternati oppure attraverso il potenziamento delle navette, visti anche i lavori ancora in corso di rifacimento del parcheggio dietro il Tempio della Consolazione.
Più critica appare Confesercenti, l’altra associazione della città, che accoglie con soddisfazione ogni intervento migliorativo, compresa la realizzazione della nuova pavimentazione, ma avrebbe preferito confrontarsi con l’amministrazione comunale circa la necessità di aprire un cantiere così costoso e lungo senza aver prima risolto alcuni dei più urgenti problemi che affliggono il centro storico: il presidente di Confesercenti Paolo Frongia allude esplicitamente alla realizzazione di innovativi e razionali piani viabilità, all’accesso e alla sosta nel centro storico, tenendo in considerazione soprattutto le esigenze dei cittadini, dei lavoratori e dei commercianti. «Esiste, infatti, a nostro avviso – dice- una scala di priorità nel dare l’avvio ai pur necessari lavori pubblici, non tutti attesi con pari urgenza. Tuttavia, se fosse irrevocabilmente deciso di dare la priorità ai lavori in via Ciuffelli, riterremmo necessario rinviarli ad un periodo non troppo a ridossod elle festività natalizie».
Il Comune si è detto disponibile a un confronto con residenti e commercianti, sostenendo la soluzione del traffico aperto a una corsia e affermando che non interverranno nella stagione turistica appena ripresa. Rimarrà anche il servizio delle navette che conducono a Piazza Jacopone, di cui gli studenti del Liceo “Jacopone” potranno continuare ad usufruire.

Tommaso Olimpieri

Francesco Santucci

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