DONO ERGO SUM

AVIS, Associazione Volontari Italiani del Sangue, è un'associazione non lucrativa di utilità sociale, costruita da volontari. Leggiamo nello statuto che è alla base di AVIS: «L’associazione è apartitica, aconfessionale, senza discriminazione di razza, sesso, religione, lingua, nazionalità, ideologia politica ed esclude qualsiasi fine di lucro…»
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TODI – È carenza sangue in Umbria, così come nella sezione comunale Avis di Todi, nata nel 1972. Negli ultimi tre anni, se si guardano i dati relativi alle donazioni forniti dal neo presidente Fabrizio Baffoni, si nota una diminuzione progressiva nel numero totale delle donazioni. Passate dalle 1.454 del 2014 alle 1.390 del 2015 fino alle 1.343 del 2016. Eppure al 31 maggio 2017, con 563 donazioni, si era superiori al 2016 di 31 donazioni. I mesi estivi, anche in concomitanza con i limiti imposti dal Centro Nazionale Sangue a causa di epidemie manifestatesi proprio in quel periodo, hanno visto un calo determinante, tanto che al 31 ottobre siamo a 1.074 donazioni, con 32 donazioni in meno. Una situazione che interessa tutta la Regione Umbria.

È cambiato il rapporto tra donazioni e donatore: permanendo costante il numero degli iscritti, il coefficiente donazionale diminuisce. I vecchi iscritti donano con meno frequenza ed i nuovi iscritti, soprattutto i giovani, donano una volte o due, poi cessano il loro impegno. Si deve tener conto altresì che AVIS è parte integrante della Protezione Civile, in quanto impegnata a presentare una lista di persone disposte a donare a distanza di 48h dalla chiamata, in caso di emergenza. 

Altro punto critico è da individuare nel centro di raccolta dell’ospedale comprensoriale della Media Valle del Tevere, a Pantalla. Nato dopo la chiusura dei centri di Todi e Marsciano, vede confluire donatori anche dai Comuni limitrofi: Casalina, Collazzone, Torgiano, Marsciano, Deruta, Massa Martana e Gualdo Cattaneo. La carenza di adeguati spazi e personale rende in alcuni periodi l’atto del donare un vero e proprio percorso ad ostacoli, con donatori che esasperati per le lunghe attese a volte se ne vanno o altri che vengono a conoscenza della loro inidoneità solo dopo lunghe ed inutili attese.

Dipinto di Alice Pasquetti, collaboratrice di Sottob@nco, ispirato alla tematica delle donazioni

«C’è gente che si lamenta per la scarsa organizzazione del centro donazioni – riferisce la segretaria Patrizia Settimi – ma la colpa non si può attribuire esclusivamente all’organizzazione del centro. Non potendo determinare il flusso di gente che si presenterà ogni mattina, è difficile, di conseguenza, per l’amministrazione dell’ospedale garantire continuamente una adeguata disponibilità del personale addetto, anche se in base agli accordi dovrebbero essere sempre presenti almeno un medico e due/tre infermieri».

«L’associazione si è un po’ chiusa in se stessa. – sostiene il presidente Fabrizio Baffoni – Forse il problema è che non riusciamo a motivare adeguatamente i nuovi iscritti e specificamente i giovani, non trovando la chiave giusta per arrivare al loro cuore».

«Per cercare di coinvolgere gruppi di ragazzi – aggiunge – ci siamo impegnati a sostenere le attività di alcuni gruppi sportivi giovanili. All’inizio c’è un grande interesse che però piano piano sfuma. Abbiamo provato anche ad entrare nelle scuole ma senza grandi risultati, nonostante gli studenti possano usufruire di una certificazione per le ore di assenza e possano ottenere crediti scolastici per il loro contributo. Sarebbe bello e utile riuscire a trovare una persona carismatica, giovane, che riesca a coinvolgere i propri coetanei, facendo capire loro che il donatore è il fornitore “gratuito e volontario” di una risorsa insostituibile per il sistema sanitario, di un “farmaco” salva vita che non si riesce ancora a riprodurre in laboratorio». 

L’auspicio è che anche il nostro Liceo, tra le tante iniziative formative che offre agli studenti, sensibilizzi sul tema delle donazioni, in modo che un numero sempre maggiore di ragazzi si impegni nel volontariato con particolare attenzione alla missione della donazione di sangue.

 

 

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