L’Orchestra della Scuola media “Cocchi-Aosta” e del Liceo “Jacopone da Todi”:
LA PASSIONE IN MUSICA

Print Friendly, PDF & Email

Todi – Negli ultimi anni l’Orchestra della Scuola media “Cocchi-Aosta” e del Liceo “Jacopone da Todi” è stata protagonista di una notevole crescita di notorietà, arrivando a suscitare l’interesse dei media e di un pubblico appassionato. Grazie all’impegno e alla passione di docenti e ragazzi e ad un repertorio che spazia dalla musica tradizionale italiana alla musica classica fino ai tanghi e alle colonne sonore, l’Orchestra ha partecipato a progetti e gemellaggi nel panorama culturale italiano e non, esibendosi in tutta Italia ma anche in Spagna, Romania e Polonia.

001A raccontarci questa straordinaria avventura la professoressa Natalia Benedetti, da anni alla guida dell’Orchestra che da quest’anno è stata divisa in due gruppi: uno composto dai ragazzi di prima e seconda media e l’altro formato da quelli di terza media e del Liceo. “Questa ‘divisione’ è avvenuta- afferma- in modo da consentire ai ragazzi più “esperti” di cimentarsi in brani più difficili nell’esecuzione e per far sì che i ragazzi di prima media imparino a lavorare e a suonare in un’orchestra osservando i ragazzi di seconda e replicandone i comportamenti, costituendo la “fucina” da cui usciranno gli elementi che andranno a sostituire quelli del Liceo che termineranno il percorso di studi”.

 

orchestraInsostituibile punto di riferimento culturale, sempre presente nei momenti più importanti della vita cittadina, l’Orchestra si è  lanciata verso traguardi importanti che, durante il mese di aprile, l’hanno portata anche all’estero, a Vienna, per un concerto presso l’Istituto Italiano di Cultura. Collegata all’attività dell’Orchestra, la città ospiterà poi, il 10 e 11 maggio, l’ottava edizione del concorso musicale nazionale “Jacopone da Todi”, che vedrà la partecipazione di orchestre di scuole medie da tutta Italia, impegnate sia nella composizione di nuovi brani che nell’arrangiamento ed esecuzione. Grazie al sostegno economico dell’associazione “Amici dell’orchestra”, nata un anno fa per organizzare eventi culturali, promuovere i corsi di strumento e favorirne la frequentazione anche agli ex-allievi della scuola media, è stata possibile la realizzazione di uno stage con Giancarlo Aquilanti nel mese di luglio 2015, esperienza che si ripeterà quest’anno con il direttore d’orchestra Antonio Pantaneschi, già direttore della JuniOrchestra di Santa Cecilia e fondatore dell’Orchestra Internazionale di Roma, e del compositore Fabrizio De Rossi Re che curerà un laboratorio d’improvvisazione.

“Iscrivendosi al corso di strumento – spiega Natalia Benedetti – boxsi accede ad un percorso di studi che si prolunga dalla prima media fino a tutto il Liceo, grazie alla convenzione del 2012, e che offre ai ragazzi la possibilità di studiare a fondo lo strumento”. “C’è una grande empatia fra i ragazzi e fra ragazzi e docenti- aggiunge- per noi è importante che i ragazzi continuino a vivere accompagnati dalla musica in tutto ciò che faranno e, se poi diventeranno grandi musicisti, sarà una gioia incontrarsi sui vari palcoscenici. Avere avuto l’opportunità di compiere questo percorso è un’esperienza che permetterà loro di vedere il mondo in maniera differente e ci auguriamo che durante la loro vita portino con loro e diffondano il bello che hanno imparato in questi anni”.